Parco Nazionale Dovrefjell Sunndalsfjella
Ci sono luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato.
Il Dovrefjell, nel cuore della Norvegia, è uno di questi. Un territorio selvaggio, aspro e magnifico, dove ampie vallate, altopiani e distese di tundra raccontano una storia che affonda le proprie radici in un passato remoto. È qui che andremo alla ricerca di uno degli animali più affascinanti e iconici dell’Artico: il bue muschiato.
Un autentico relitto dell’era glaciale.
Un viaggio indietro nel tempo
Il bue muschiato è una delle creature più antiche ancora presenti sulla Terra. Sopravvissuto alle grandi trasformazioni climatiche che hanno seguito l’ultima era glaciale, questo imponente abitante della tundra artica è riuscito a conservare nei millenni caratteristiche che lo rendono quasi una presenza fuori dal tempo.
In Norvegia, la sua storia è strettamente legata al Dovrefjell, l’unica area del Paese in cui vive una popolazione selvatica di bue muschiato.
Fu proprio qui che, nel corso del XX secolo, vennero effettuati diversi tentativi di reintroduzione della specie. Dopo vicissitudini, difficoltà e cambiamenti della popolazione, il Dovrefjell è oggi diventato il luogo simbolo della presenza del bue muschiato in Norvegia.
Ed è proprio qui che ci recheremo.
Dovrefjell: terra selvaggia
Il nostro viaggio ci porterà nel cuore del Parco Nazionale del Dovrefjell-Sunndalsfjella, un ambiente unico caratterizzato da vasti altopiani, tundra, torbiere e montagne che si perdono all’orizzonte.
Non sarà una semplice escursione alla ricerca di un animale.
Sarà un’immersione completa in un ambiente selvaggio, dove ogni passo ci avvicinerà alla possibilità di incontrare una delle creature più straordinarie della fauna nordica.
E lo faremo in uno dei momenti più affascinanti dell’anno: l’autunno norvegese.
In questa stagione il Dovrefjell cambia completamente volto. La vegetazione della tundra si accende di tonalità rosse, arancioni, gialle e dorate, creando un contrasto spettacolare con le montagne e con gli spazi immensi dell’altopiano.
Cammineremo lentamente, osservando il territorio e imparando a leggere i suoi segnali. Cercheremo tracce, movimenti e silhouette all’orizzonte, consapevoli che l’incontro con il bue muschiato non può essere programmato.
Ed è proprio questa la sua magia.
Tre giorni sul campo
L’esperienza prevede tre giornate operative sul campo, interamente dedicate all’esplorazione del territorio e alla ricerca del bue muschiato.
Ogni giornata sarà caratterizzata da un trekking di circa 6-9 km, con dislivelli minimi, ma su un terreno che può essere irregolare e particolarmente umido.
Il Dovrefjell, infatti, non è un ambiente addomesticato: lungo il percorso potremo incontrare acquitrini, torbiere e zone paludose, elementi che fanno parte integrante di questo ecosistema e che rendono l’esperienza ancora più autentica.
Per questo motivo è fondamentale arrivare preparati.
Sono consigliati abbigliamento caldo e adeguato alle condizioni autunnali norvegesi, diversi strati per poter affrontare eventuali variazioni meteorologiche e, soprattutto, scarpe o scarponi rigorosamente impermeabili e adatti a terreni umidi.
La ricerca di un incontro speciale
Il nostro obiettivo sarà naturalmente quello di osservare il bue muschiato nel suo ambiente naturale, rispettando sempre le distanze e le dinamiche dell’animale.
Potremmo trovarlo immobile tra le rocce, attraversare lentamente una vallata oppure scorgerlo soltanto come una sagoma scura nella tundra.
A volte sarà necessario camminare a lungo prima di avvistarlo.
Altre volte potrebbe essere lui a comparire, quasi improvvisamente, davanti ai nostri occhi.
In ogni caso, ogni giornata sarà parte dell’esperienza.
Perché nel Dovrefjell non si viene semplicemente a “vedere” un animale. Si viene a vivere il territorio, a respirare i suoi silenzi, a confrontarsi con la sua natura selvaggia e a cercare, passo dopo passo, una creatura che sembra appartenere a un’altra epoca.
Una terra primordiale. Un animale sopravvissuto all’era glaciale.
E la possibilità di vivere tutto questo nel cuore dell’autunno norvegese.
Benvenuti nel Dovrefjell.
Periodo
30 settembre – 4 ottobre 2027
Numero partecipanti
6 partecipanti
Difficoltà:
🟠 Media
Difficolta fotografica
🟠 Media
Costo
1.500€
Modalità di pagamento:
Bonifico al momento dell’iscrizione.
Giorno 1: arrivo all’aeroporto di Trondheim, ritiro del veicolo a noleggio e trasferimento verso Oppdal.
Giorno 2/3/4: sveglia presto al mattino, giornate completamente dedicate al trekking e alla ricerca del bue muschiato
Giorno 5: sveglia al mattino, partenza per Trondheim, se si avrà tempo si potrà visitare la citta costiera di Trondheima, saluti e rientro in Italia.